DELTAPLANO
Storia La particolare
forma del profilo genera forze aerodinamiche in grado di sostenere un peso, di
planare (da qui la denominazione di deltaplano, o "glider" in inglese, dal verbo
to glide, planare).Decollati da un pendio che presenti un'inclinazione ed
un'esposizione ottimali al vento, si percorre la distanza che ci separa dal
punto di atterraggio scendendo sempre rispetto all'aria. Il rapporto esistente
tra la distanza percorsa e la differenza fra la quota di partenza e quella di
arrivo definisce l'efficienza del mezzo, in pratica il grado di rendimento.
Attualmente i deltaplani permettono di percorrere parecchi chilometri, circa 14,
con 1000 mt di quota, l'alta maneggevolezza, consente di sfruttare le condizioni
di aria ascendente per risalire rispetto al terreno. Si gareggia prevalentemente
sui percorsi stabiliti da percorrere. Il deltaplano è una specialità del volo
libero senza motore e prende il nome dalla forma a delta.